9.4.06

LUNIGIANA, PIATTI TIPICI A BASE DI MIELE DOP

Un ricettario per piatti tipici a base di miele Dop della Lunigiana. La valorizzazione del primo miele con la Denominazione di Origine Protetta passerà dunque attraverso la cucina e l'abbinamento con i piatti tipici della valle lunigianese.

Non sarà ora impossibile assaporare il prezioso nettare delle api lunigianesi assieme al delicato agnello di Zeri o al lardo di Colonnata perché a breve agriturismi, ristoranti, alberghi ed operatori turistici in genere offriranno menu autoctoni.

A questo ricettario, sta lavorando l'agronomo della Coldiretti di Massa-Carrara, Stefano Olivi che, assieme a diversi cuochi e gourmet lunigianesi, sta studiano ricette uniche dove il miele Dop di Lunigiana sia l'ingrediente principale.

In Lunigiana sono ben 46 i produttori di questo pregiato nettare griffato con la Dop. 3.277 le arnie attive che garantiscono una produzione annua di oltre 83.000 chili.
Di questi, secondo i dati della Coldiretti, 49.370 kg sono di acacia (dei quali 22.850 biologico) e 32.935 kg di castagno (di cui 15.040 bio). Un settore importante che ha un anello debole: la commercializzazione.

«Uno dei problemi da affrontare al più presto - conferma Fausto Vasini, responsabile lunigianese della Coldiretti -
è legato ai punti vendita». Vasini conclude: «Mancano punti di distribuzione e questo è spesso un disincentivo per produttori e giovani che vogliono investire. E' un controsenso, ma il miele Dop della Lunigiana si trova in tutta Italia ma non nella nostra valle».

24.12.05

Auguri di buon Natale

Lo staff di comunicati stampa turismo augura a tutti un sereno Natale.