22.6.09

Vacanze a Pantelleria

La Sicilia è un isola speciale composta di tanti microcosmi unici e ricchi di meravigliose sorprese. In sicilia vacanze significa fare esperienze di vita indimenticabili, incontri emozionanti con luoghi, sapori e persone unici. Non si può però dire di consocere la Sicilia senza scoprire le isole che la incorniciano, ognuna con la propria storia e il proprio fascino.

A largo della costa trapanese, conosciuta come la "perla nera" del Mediterraneo, l'isola di Pantelleria è sicuramente una delle isole più complesse del sistema che ruota intorno alla Sicilia. Una meta ideale per chi ama rilassarsi, praticare sport acquatici, vivere a contatto con la natura e assaporare l'enogastronomia tipica. Piacevole ospitalità si trova negli alberghi Pantelleria, nei residence Pantelleria o
nelle case in affitto. Vecchie dimore tipiche (i dammusi) sono state riorganizzate per ospitare turisti, offrendo la possibilità di alloggiare in ambienti ricchi di tipicità e identità.

Il centro di Pantelleria, che da il nome all'isola, si trova all'estremità nord occidentale. A parte il castello di Barbacane in pietra lavica, costruito dai bizantini e poi ampliato dai normanni, il borgo di Pantelleria non offre molto. Sull'isola sono presenti altre località, tra cui Gadir, la più interessante e graziosa, e Scauri, il secondo porto di Pantelleria. Meritano una visita i Sesi, monumenti funerari dell'età neolitica.

L'isola, di origine vulcanica, è posta nel cuore del Mediterraneo a confine tra Europa e Africa. A dire il vero è più vicina alle coste tunisine (80 km) che a quelle siciliane (110 km). Non solo geograficamente. Pantelleria manifesta anche culturalmente la sua vicinanza al continente africano. L'occupazione araba durò quattro secoli e lasciò un marchio indelebile, evidente nelle architetture cubiche chiamate dammusi, nei giardini e nelle coltivazioni della vite.

È agli arabi, che arrivarono qui nell VIII secolo, che si deve il nome "bint el-Rhir" (più anticamente i greci e i fenici la chiamavano Cossyra), la figlia del vento. Un nome molto evocativo e non scelto a caso. Pantelleria è infatti continuamente battuta dal vento forte costringendo l'uomo ad adattarsi. È una terra povera di piogge ma fertilissima grazie ai depositi vulcanici. Proprio per questi motivi ha sviluppato un agricoltura tutta particolare: le viti vengono interrate in piccole cavità, gli agrumeti sono protetti da alti muretti e gli ulivi vengono potati in modo che i rami restino così bassi da strisciare quasi a terra.

L'anima dell'isola si rivela contadina più che marinara. Furono gli arabi a importare le prime colture, tra cui quella dell'uva (in arabo Zabib, da cui lo Zibibbo, famoso vino moscato insieme al passito di Pantelleria). Vigneti e cappereti (i capperi qui trovano un habitat ideale grazie al terreno di natura vulcanica e al clima marittimo), oltre a boschi di pini marittimi e d'Aleppo, caratterizzano il paesaggio, dominato dalla presenza di una curiosa natura vulcanica.</br></br>

Sono presenti 24 cuddìe, coni vulcanici che circondano il cratere spento della Montagna Grande, che con i suoi 836 m di altezza rappresenta la vetta più alta dell'isola. Girando Pantelleria sembrerà di essere in un grande stabilimento termale all'aria aperta dove sperimentare delle vere e proprie cure fai-da-te: vapori bollenti escono dai crepacci delle favare e nelle grotte naturali dette stufe; caldarelle (sorgenti di acqua termale), buvire (pozze di acqua salmastra) e mofette (sbuffi di anidride carbonica) sono sparse un po' ovunque.

Sulla sommità della Montagna Grande si trova il Bagno Asciutto di Arturo, una grotta naturale con emissione di vapori, e lo specchio di Venere, un laghetto turchese alimentato da piccole caldere. Un altro laghetto, più accessibile e grande, è il Bagno dell'Acqua o Lago di Venere dove ci si può bagnare nelle acque calde e cospargersi dei fanghi depositati lungo le sponde. Nel porticciolo di Gadir si trovano due piccole vasche di acqua calda. Altre sono quelle di Sataria, più grandi, vicine alle grotte di Sibà, una sorta di sauna fatta di vapori che escono dal sottosuolo: qui si possono alternare le immersioni ai bagni asciutti della vicina grotta. Nella Favara Grande, una piana al centro dell'isola, nonché uno dei luoghi più selvaggi, si trovano tante fumarole sparse, che d'inverno avvolgono la piana con un immensa nube di vapori.

Il più grande fascino di Pantelleria è dato dall'accostamento dei colori che dominano il paesaggio: il nero della lava, il verde brillante della vite e il rosa della buganvillea, incorniciati dal blu intenso del mare. L'isola, riserva orientata gestita dalla Regione Sicilia, è famosa per le calette appartate e le grotte marine, perfette per lo snorkeling e le immersioni. Le escursioni in barca sono uno dei modi più suggestivi per apprezzare le meraviglie nascoste di Pantelleria. Un altro modo emozionante di scoprire i tesori di questo posto è partecipare alle suggestive spedizioni di archeologia subacquea.


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Laura Boi




Vacanze a Vieste, capitale del Gargano

Posta su un promontorio, nel punto più orientale del Gargano, in Puglia, la città di Vieste si affaccia sul Mare Adriatico con le sue candide case. È situata in un'oasi di eccezionale bellezza naturalistica, il Parco Nazionale del Gargano, un luogo dai paesaggi estremamente mutevoli e incontaminati.

Si può dire che oggi Vieste sia diventata la capitale del Gargano, conosciuto anche come lo Sperone d'Italia. Una località tra le più amate per le vacanze puglia per la bellezza del contesto in cui è collocata e perché vanta un'ampia offerta turistica, supportata da un consistente sistema ricettivo. Si possono trovare sistemazioni di ogni tipo, adatte alle più diverse esigenze di soggiorno, dai residence Vieste alle case vacanze, dagli hotel ai campeggi.

Un borgo medievale dall'aspetto affascinante e di gusto tipicamente mediterraneo. Vieste si arrampica fino a punta San Francesco, dove sorge l'omonimo monastero e il castello normanno-svevo. Il centro storico è un gioiellino fatto di piazzette, stradine e scalinate, animate da localini e negozietti e soprattutto da numerosi ristoranti in cui poter assaporare la buona cucina a base di pesce. D'estate il brulichio delle persone che le affollano le rende davvero vivaci e piacevoli spazi dove trascorrere le serate.
 
Vieste offre scenari meravigliosi per gli amanti del mare, uno dei motivi principali per una vacanza Vieste. Sono quelli della costa garganica, capace di alternare ripide scogliere a tratti di spiagge di sabbia o di ciottoli bianchi, faraglioni e grotte, il tutto lambito da un mare turchese contornato dalla profumatissima macchia mediterranea.

Le grotte marine sono una vera e propria prerogativa di questa costa, alta e ricca di cavità. Se ne contano 26, tra cui si devono assolutamente vedere quelle della Sfondata, delle Sirene, dei Sogni, del Serpente, dei Marmi, della Tavolozza e della Smeralda.

Sia a nord che a sud di Vieste la scelta delle spiagge è molto ampia. Nella parte settentrionale si estendono belle spiagge di sabbia color rosa-argento come San Lorenzo, Punta Lunga e Scialmarino. A sud, percorrendo la bella strada in direzione della spiaggia di Mattinata, che costeggia una costa costellata da torri, si susseguono altri scorci incantevoli: Baia San Felice con l'architello al suo ingresso, Baia dei Campi, Pugnochiuso, Vignanotica, Baia delle Zagare.

Sotto il castello di Vieste si estende un'altra spiaggia che termina con un alto scoglio, detto Pizzomunno, maestosa roccia che secondo una leggenda dovrebbe essere un giovane che delle sirene, invidiose dell'amore di due giovani amanti, tramutarono in pietra.

I dintorni di Vieste meritano di essere perlustrati: a sud il borgo di Mattinata, mentre proseguendo lungo la costa a nord si incontrano i borghi di Peschici e Rodi Garganico, seguiti dai laghi costieri di Lesina e Varano, veri paradisi per l'avifauna. Nell'entroterra, coltivato in buona parte con ulivi e mandorli, meritano di essere visitati Vico del Gargano, Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo. Inoltre, chi ama fare escursioni in mezzo alla natura, può visitare la Foresta Umbra (10.000 ettari di estensione), chiamata così perché i suoi alberi impediscono al sole di penetrare.



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Laura Boi




17.6.09

Vacanze ad Acireale

L'imponente sagoma dell'Etna domina ogni parte del territorio di Acireale. La cittadina è circondata da una natura selvaggia e affascinante dove gli opposti convivono armoniosamente: l'Etna da una parte e il Mar Ionio dall'altra. Si trova in posizione magnifica affacciata sul profondo mare blu della costa Ionica, a poca distanza da località di grande pregio come Catania a sud e Taormina a Nord.

Un viaggio ad Acireale offre la possibilità di trascorrere rilassanti vacanze sicilia. Oltre alla possibilità di tuffarsi in uno splendido ambiente naturale e ricco di storia, è un'occasione per trovare benessere presso i rinomati stabilimenti termali che sfruttano le acque sulfuree. Accogliente ospitalità si può trovare negli hotel Acireale o prendendo in affitto case vacanze Acireale. Una scoperta piacevole è la cucina tipica tra cui spiccano i piatti a base di pesce. Da non perdere le granite di limone e mandorla e i gelati. Gustosa e creativa la pasticceria con la paste di mandorla, i cannoli di ricotta, di crema o di cioccolato, le zeppole di riso.

Una città dal sapore barocco nelle architetture, nei dettagli e nelle strade. Acireale conserva magnifici tesori architettonici, espressioni del Barocco che ha lasciato una forte impronta in questa città. La ricostruzione della città in questo stile avvenne dopo il terremoto del 1693, che danneggiò tutta la Sicilia sud orientale. Esempi più eclatanti sono la Basilica di San Sebastiano e lo spazio in cui è collocata: il complesso di Piazza Duomo, che comprende anche la Basilica dei SS. Pietro e Paolo e il Palazzo di Città. Molto elegante la prospettiva di Corso Umberto su cui si affacciano i palazzi nobiliari.

Nel territorio di Acireale si susseguono diverse località di mare immerse tra agrumeti, limoneti, mandorli e uliveti, dall'aspetto caratteristico dei borghi di pescatori. Da nord a sud si incontrano: Pozzillo, noto per le sorgenti idrominerali; Stazzo; Santa Tecla; Santa Maria La Scala con l'incantevole passeggiata attraverso le "chiazzette" (camminamento a gradoni), un antico percorso d'origine spagnola dove si incontra la "fortezza del Tocco", della fine del '500; Santa Caterina, una suggestiva terrazza panoramica sulla Riserva della Timpa, con una vista incantevole sul golfo che spazia da Taormina a Siracusa; infine Capomulini, sviluppato su un ampio golfo dominato dall'isola Lachea e dagli splendidi Faraglioni.

La peculiarità della costa su cui si affaccia Acireale è la Timpa. Un promontorio di circa 80 m di altezza a ridosso della costa che da Catania porta a Riposto. È il risultato della sovrapposizione di strati eruttivi di varie epoche. È caratterizzata da rocce di origine vulcanica gradinate e da diverse faglie dove cresce una fitta vegetazione. La particolare conformazione rende faticoso l'accesso e la fruizione così il territorio, protetto da una riserva orientata, risulta in larga parte incontaminato.

Terme di Acireale. Oltre a vantare una lunga costa e un mare molto pulito, Acireale è rinomata anche per le sue terme. Le acque sulfuree venivano già sfruttate in antichità nelle Terme Xifonie. Chiari segni di origine greca sono visibili nell'antico complesso termale di Santa Venera al Pozzo. Le Terme vennero successivamente riprese e valorizzate dai Romani. Oggi sono sorti nuovi efficienti stabilimenti termali in contrada S. Caterina, immersi in una vasta area di agrumeti tra l'Etna ed il Mar Ionio.

Carnevale di Acireale. Considerato il carnevale più bello di Sicilia, già se ne parlava dalla fine del'500. La tradizione del Carnevale è molto antica e sentita dalla città di Acireale. Oggi è diventata un importante momento di promozione turistica e d'intrattenimento che accoglie un cospicuo pubblico di visitatori ogni anno.


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Laura Boi


15.6.09

ABC del turismo in Sardegna

La Sardegna è composta da una gran bella varietà di scenari geografici tanto da essere definita quasi un continente. Solo percorrendo i suoi territori è possibile apprezzare tale alternanza. Non basta una sola vacanza in sardegna per dire di conoscerla. Da nord a sud, dalla costa all'interno, tutto cambia. Ogni territorio costituisce un microcosmo interessante da scoprire.

Il primo passo da compiere per scegliere quale parte dell'isola più si confà alle proprie esigenze è controllare l'offerta turistica proposta dalla regione. Il grande punto di forza è che si possono praticare svariati tipi di turismo in sardegna. Basti pensare al mare. La sardegna ha a disposizione quasi 2000 chilometri di costa fatta di lunghe spiagge, calette, scogliere, porti turistici attrezzati per i natanti e numerose isole minori. Il paesaggio muta nei colori e nelle forme chilometro dopo chilometro.

Sole e relax, ma anche sport. Scegliere una vacanza in una delle meravigliose località di mare sarde è un occasione soprattutto per praticare le tante discipline acquatiche esistenti. I fondali dell'isola e delle isole minori sono tesori da perlustrare facendo immersioni affascinanti. L'abbondanza e la costanza dei venti permettono in varie località, diverse a seconda dello sport, di divertirsi con il surf, il windsurf, il kite surf e la vela.

Montagna, città, paesi, l'entroterra, la natura in tutte le sue forme, sono mete ideali per praticare il turismo culturale, il turismo enogastronomico, le vacanze benessere e ancora il turismo sportivo, questa volta quello dei percorsi di trekking, delle pareti per il free climbing e delle grotte, del golf, della mountain bike e dell'equitazione, per fare alcuni esempi emblematici.

Alloggiare sull'Isola. Sul web e nelle agenzie di viaggio abbondano le proposte ricettive con soluzioni per famiglie, coppie, gruppi e offerte, tante o forse troppe. Che vacanza voglio fare? La struttura deve rispondere a questa domanda e in Sardegna si trova di tutto, per tutte le tasche. Certo l'offerta tende ad adattarsi al target di riferimento di ogni territorio. Bisogna trovare un compromesso a volte. Non sperate, ad esempio, di alloggiare in un buon albergo a basso costo in Costa Smeralda in alta stagione.

Raggiungere l'Isola. Oggi la scelta dei modi per raggiungere la Sardegna è diventata ampia. La novità è rappresentata dall'aumento negli aeroporti sardegna delle rotte servite dai vettori low cost come ryan air, tui fly, easy jet, che si aggiungono a quelle dove già operavano le compagnie tradizionali. La Sardegna è molto più vicina all'Italia e all'Europa a prezzi accessibili. I porti in sardegna sono l'altra opportunità. L'unico problema è che la maggior parte dei collegamenti navali avvengono con il nord dell'isola. Il nord è collegato da varie compagnie di navigazione con Italia, Francia e Spagna. Al sud esiste la realtà del porto di Cagliari, collegato con il centro e il sud Italia da una unica compagnia navale.

Spostarsi sull'Isola. C'è chi opta per un villaggio vacanze dove si trova tutto all'interno e si sta fermi per tutta la vacanza. Ma i più preferiranno girare un po'. In questo caso ci si può affidare ai mezzi pubblici che collegano i vari centri dell'Isola e garantiscono gli spostamenti cittadini. È un modo per risparmiare denaro, ma non tempo. Inoltre non tutti i luoghi sono raggiungibili in questo modo. L'ideale è la macchina propria o da affittare in loco. Per gli appassionati, la motocicletta permette di gustare maggiormente i paesaggi e di percorrere strade insolite. Chi ama l'avventura può scegliere la bicicletta zaino in spalla. I fortunati possono girovagare l'isola in camper.


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Laura Boi




11.6.09

Joan Prat Llordella sempre più da solo al rally di Sardegna


Lo spagnolo Joan Prat Llordella ha vinto anche la 4^ e penultima tappa del rally di Sardegna di mountain bike e si avvia alla vittoria finale con il record di permanenza in vetta alla classifica, che guida fin dal prologo..

Niente da fare per gli inseguitori, soprattutto italiani. Al secondo posto in classifica generale c’è Luca Ferronato, al terzo posto il sardo Vittorio Serra, al quarto posto Giulio Fazzini e al quinto posto Luigi Luzi di Casteltrosino. Vittorio Serra non è andato oltre il 7° posto nella tappa di oggi quindi gli resta soltanto la soddisfazione, non da poco, di guidare la classifica over 40 con un buon vantaggio su Luca Vitale della Libertas Brescia e sullo spagnolo Trias Xavier Ferrer della Radical Bikes.

Quella di oggi è stata una tappa di grandi difficoltà ma sempre combattuta da tutti gli inseguitori di Joan Prat Llordella rimasto praticamente senza avversari che possano impensierirlo.
Altrettanto dicasi perla categoria femminile. Sandra Klomp la olandese residente in Liguria che – come ha dichiarato ieri – può ammirare i panorami dell’Ogliastra non avendo più problemi di classifica. Troppo lontane le inseguitrici Nadia Frautero e Lina Ornella per poterle insidiare il primato.

Venerdì 12 giugno 5^ ed ultima tappa Cardedu-Ilbono di km 42 transitando per Barisardo, Tortolì ed Elini con una prova speciale di km 17,20 che parte da Monte Bonghì in Comune di Tortolì, il secondo capoluogo della Provincia dell’Ogliastra, e si conclude a fine tappa. Partenza della tappa alle 9 e 30 dall’Hotel Cardedu. Si corre sul lungomare Cardedu e lungo le spiagge di Barisardo, quindi dentro il paese di Barisardo per salire poi nell’antica strada romana con fondo vulcanico, una mulattiera suggestiva con panorama sulla bellissima spiaggia di Cea.
Si transita vicino al nuraghe Scerì di Ilbono e alle domus de janas (case delle fate) di una vasta area archeologica. (Forum Archeologia Sarda)

Per chi vuole visitare il Nuraghe Scerì. Da Tortolì si imbocca la SS 198 in direzione di Lanusei. Si percorrono circa 6 km e, prima di arrivare alla cantoniera Baunuxi, si svolta a sinistra in una strada segnalata da un vecchio cartello turistico per l'area archeologica Scerì. Si prosegue sino ad arrivare ad un cancello, aperto negli orari di visita. Si supera questo cancello e si continua per poche centinaia di metri fino ad arrivare al sito archeologico, che comprende un nuraghe con annesso villaggio e due domus de janas.

L'area archeologica presenta un esteso villaggio annesso al nuraghe e, a breve distanza ad Ovest di questo, due domus de janas. Le due sepolture ipogeiche sono scavate in due massi erratici.
Le prime indagini su questa area archeologica risalgono al 1994 mentre un recente intervento di scavo è stato condotto nel 2003.

Alle 10,15 a Tortolì in località Monte Bonghì partenza prova speciale di km. 17,20.
Alle 11.45 a ILBONO in piazza Bau Carrus arrivo finale della tappa e alle 16,30 premiazione dei vincitori sempre nella stessa piazza.

Nella foto Joal Liordella e Vittorio Serra

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10.6.09

Cene di Gala sotto le stelle in Oltrepò Pavese


Nel Cuore di Salice Terme, nella splendida cornice del parco dell'Hotel Milano di Salice Terme in Oltrepò Pavese, ai bordi della piscina, Venerdi' 19 Giugno, si terrà la ''Prima Cena di Gala Sotto le Stelle''.
Un appetitoso menù d'alta cucina locale genuina, preparato da prestigiosi Chef del Banqueting Vittoria, stuzzicheranno e soddisferanno anche i palati più esigenti, mentre l'attenzione dei Partecipanti sarà attratta ed allietata da una sfilata di moda d'estate, con la presentazione delle ''Collezioni del Sellone 2009'', all'insegna della più raffinata eleganza firmata da ''l'Officiel'' di Tortona, dall'Atelier ''Ulda'' e dal Negozio ''Sapori D'Oriente'' di Salice Terme.
Menù Sotto le Stelle
Per una Cena di Gala Indimenticabile all'Insegna dell'Alta Moda d'Estate.

Culatello di Zibello con Perle di Frutta.
Terrina di Ricotta, Pecorino, Favette Con Cialde al Pepe Nero e Aceto Balsamico.

Riso Carnaroli con Code di Gamberi e Julienne di Zucchine.
Caramelle di Magro con Verdure Croccanti.

Filetto di Orata alle Erbe con Patate Novelle.

Sorbetto Digestive

Carpaccio Black Angus con Insalatina dell'Orto.

Frutti di Bosco appena colti, con Gelato.

Acqua, Vini, Caffè.

Prezzo Inaugurale : 35 Euro per persona, vino ed acqua inclusi.
SOLO SU PRENOTAZIONE.
In Caso di Pioggia, l'Evento si Terrà nel Ristorante all'Interno dell'Hotel Milano.

9.6.09

Vacanze Costa Smeralda

La Costa Smeralda è un tratto costiero della Gallura (Olbia-Tempio), nell'estrema Sardegna nord orientale. È una vera e propria regione "turistica", compresa per lo più nel territorio comunale di Arzachena e in piccola parte nel comune di Olbia.

Il mare è il protagonista e da solo vale una vacanza Costa Smeralda. Splendide trasparenze verdi e turchesi di un mare tra i più belli del mondo. E non da solo compie questo spettacolo. Il paesaggio che lo circonda è fatto di graniti fantastici modellati dai venti, sabbia bianca e una vegetazione profumata tipica in Sardegna: macchia mediterranea, ginepri, lentischi, corbezzoli.

È un'area caratterizzata da frequenti insenature, piccole spiagge sabbiose, promontori, numerose isole. Alle spalle, profondamente diverso, l'interno della Gallura è ricco di suggestioni. I rilievi sono aspri e nelle campagne, poco abitate, si riconoscono gli stazzi, antichi insediamenti rurali. Un territorio antico come testimoniano le numerose costruzioni, quali tombe dei giganti, nuraghi, necropoli.

Il Consorzio Costa Smeralda nasce all'inizio degli anni '60 ad opera di un gruppo di finanzieri, tra cui l'Aga Khan, trasformando questo lembo di terra in un'importante e rinomata zona di villeggiatura, frequentata da molti VIP. Il lancio della Costa Smeralda ha dato inoltre impulso all'idea di uno sviluppo turistico delle coste della Sardegna, che tuttavia si sono sviluppate in modo molto diverso da questa.

Una costa dalle sue facce. Una è quella turistica, costruita e curata in ogni minimo dettaglio e perfettamente inserita nell'ambiente. Quella dei lussuosi hotel Costa Smeralda e delle prestigiose ville Costa Smeralda, dei villaggi e dei residence, dei campi da golf e dei porticcioli turistici affollati di yachts. L'altra è quella primitiva della natura incontaminata che convive armoniosamente con l'altra, rendendola unica e ambita.

Porto Cervo, capitale della Costa Smeralda, è la vetrina piu prestigiosa della costa e esempio più rappresentativo dello stile architettonico smeraldino caratterizzato da elementi sardo-arabo-mediterranei. Si sviluppa su un fiordo dove sorge un porto turistico tra i più trafficati al mondo, collegato da un ponticello di legno alla centrale Piazzetta. A nord della baia si trova Porto Cervo Marina, il nuovo porto turistico. Durante i mesi estivi il borgo è affollato di turisti e personaggi famosi che trascorrono le loro giornate tra le numerosissime spiagge, le viuzze ricche di lussuosi negozi e locali alla moda e gli eventi mondani e sportivi (sfilate di moda, regate e tornei di golf).

Con la nascita della Costa Smeralda sono sorte attorno a questa altre importanti località turistiche. Situata sul promontorio che delimita il Golfo di Cugnana, Porto Rotondo anticipa la Costa Smeralda e ne preannuncia lusso ed eleganza, stile architettonico e basso impatto ambientale. Proseguendo oltre Porto Cervo si trovano altre località. Poltu Quatu è situata in fondo ad un fiordo strettissimo dove si inserisce un porticciolo. Baja Sardinia si raccoglie attorno alla sua vivace piazzetta affacciata sulla spiaggia principale ed è nota per la sua vivace vita notturna, come d'altronde tutta la zona. Infine sul lato occidentale del Golfo di Arzachena sorge Cannigione dall'aria di antico borgo di pescatori.


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Laura Boi




8.6.09

Vacanze in Puglia ospiti di una corte

Il viaggio alla scoperta della Puglia ci porta questa volta a Conversano, in provincia di Bari. Il centro di Conversano è ubicato tra le colline e il mare. Vanta una posizione geografica strategica che lo rende il luogo ideale di partenza per affascinanti vacanze puglia e Basilicata.

È una vera cittadina d'arte, animata da un vivo fermento culturale, arricchitasi di bellezze artistiche e storia durante i secoli. Chiese e monasteri popolano il suo centro storico. "Norba" era il nome con cui veniva chiamata la città di Conversano durante il paleolitico e, oggi, grazie al suo patrimonio archeologico rappresenta uno dei più grandi e antichi centri "peuceti".

La vita cittadina si è sviluppata intorno al Castello di Conversano, edificato su antiche mura megalitiche dai Normanni intorno al 1054 come fortezza difensiva. I Conti Acquaviva a partire dal XVII secolo lo hanno trasformato in sfarzoso alloggio signorile. Il castello ha una forma trapezoidale con quattro torri agli angoli, di cui una sola di forma cilindrica.

Tra le chiese spicca la cattedrale (fine dell'XI sec.-inizi del XII sec. d.C.) dedicata a Santa Maria Assunta e costruita sui resti di un antico tempio paleocristiano in stile romanico. Nelle vicinanze della cittadina interessante da vedere è il Castello Marchione, casa di caccia fuori città degli Acquaviva di Aragona. Ai piedi delle alture che circondano la cittadina, si possono ammirare dieci laghetti ricchi di avifauna che si formano in seguito alle piogge.
 
La dimora ideale per un soggiorno in questo angolo di Puglia è l'Hotel Corte Altavilla, un'antica corte medievale, situata nel cuore del centro storico di Conversano. Grazie a un'accurata ristrutturazione, l'antica corte è stata trasformata in un raffinato relais che propone sia camere che eleganti suite ed appartamenti.

Murature in pietra bianca, volte a botte e travi in legno conferiscono agli ambienti grande fascino. La struttura è realizzata nella piena cura dei particolari dando vita ad un'eleganza fatta di semplicità, di spazi del passato ed elementi del presente accostati in armonioso contrasto. La professionalità del servizio unita alla cordialità e disponibilità della reception a rispondere ad ogni esigenza completano il quadro.

Un vero punto centrale. Dalla corte Altavilla a Conversano si può raggiungere in breve tempo il mare. A 7 km si trova la località balneare di Cozze e a 9 km si trova la stupenda Polignano a Mare, arroccata su falesie alte fino a 70 metri con grotte e caverne marine uniche e altamente suggestive. Si possono facilmente raggiungere le spiagge di sabbia bianca finissima in direzione Monopoli – Capitolo.

Di grande interesse inoltre sono le famose Grotte di Castellana, magico labirinto di cavità sotterranee, sorprendenti soprattutto per la loro vastità. Alberobello, il paese dei Trulli dista solo 25 km e Bari 30 km, oltre ad altri innumerevoli luoghi e borghi di storia e tradizione antica, come Ostuni, Castel del Monte ad Andria, i sassi di Matera, il  Salento, le masserie, la chiesette rupestri, le campagne ricche di ulivi secolari, viti e ciliegi.


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Laura Boi



5.6.09

Santa Cesarea Terme: il benessere è in Puglia

Nella Puglia meridionale, esattamente sulla costa Adriatica salentina, si affaccia una graziosa località, Santa Cesarea Terme (Lecce). Località balneare e località termale. Trascorrere le vacanze Santa Cesarea Terme è un'esperienza piacevole durante tutte le stagioni: le vacanze in puglia stupiscono tutto l'anno.

A sud della bella Otranto, protesa a Oriente, Santa Cesarea è posta sulla sommità di un altipiano vricco di verde a picco sul mare. Una cittadina dall'aspetto inconsueto in Salento, caratterizzata infatti da un'architettura tipica del primo Novecento. Passeggiando per Santa Cesarea Terme si scoprono da un lato le semplici costruzioni moderne di color bianco e dall'altro numerose ville e residenze estive monumentali, lussuose e stravaganti, costruite agli inizi del XX secolo dalla borghesia salentina che non disdegnava il benessere delle cure termali. Emblematica la bellissima villa Sticchi dalle linee moresche, costruita alla fine del 1800.

Uno degli elementi da cui si rimane immediatamente rapiti è il mare limpido e smeraldino, le vaste pinete verdi, le scogliere rocciose a picco sul mare, ricche di faraglioni e grotte antichissime. Da non perdere è la caletta di Porto Miggiano dove i colori del mare trasparente creano un bellissimo contrasto cromatico con la sabbia dorata.

Santa Cesarea è sinonimo di terme, cure e benessere in puglia. Non si tratta delle solite terme ma di sorgenti termali marine. Lungo le sue coste si trovano quattro grotte naturali (Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara), comunicanti con il mare, dalle quali sgorgano acque benefiche (salsoiodiche e sulfuree) a temperature che variano dai 27 e i 30 gradi. Si tratta di acque particolarmente indicate per la cura di artriti, reumatismi, malattie dermatologiche e delle vie respiratorie, nonché per terapie estetiche e antistress.

La località salentina offre numerose attività che vanno dallo shopping, all'ottima ristorazione, alle occasioni di svago e divertimento, oltre alla possibilità di lunghe passeggiate e gite in barca alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Salento. Per gli sportivi c'è la possibilità di praticare le varie discipline nautiche, come le immersioni, la vela, il windsurf, percorrere itinerari in bicicletta, usufruire di campi da calcio, tennis, e altro ancora.

In questo contesto speciale si trova l'Hotel Aurora Benessere. La struttura dal design sobrio ed elegante, realizzata in pietra leccese, si trova alle spalle del Viale principale della Litoranea Otranto - Santa Maria di Leuca. L'albergo è posto su un pendio, a ridosso della pineta, dal quale gode di una vista panoramica di Santa Cesarea Terme, della cupola arabeggiante di "Palazzo Sticchi" e del mare. Una serie di gradini e passaggi conduce al centro cittadino, allo stabilimento balneare e alle Terme.

L'hotel, curato nei minimi particolari, ha 36 comode camere (di cui 4 suites) dotate di ogni comfort. L'ambiente è ideale per una vacanza in assoluto relax a contatto con una natura rigogliosa e affascinante. L'ospite è il re e viene coccolato dai professionisti del benessere e divertito dai simpatici animatori del Club hotel.

Il Centro Benessere è il fiore all'occhiello della struttura. Il luogo perfetto dove rilassarsi e rigenerarsi. È infatti dotato di un Centro Spa e Termale, di uno spazio sauna, un centro benessere, un centro estetico e un settore dedicato all'idromassaggio. Una navetta effettua il trasporto alla spiaggia riservata e vengono offerti su richiesta servizi di babysitting, segreteria, prenotazione taxi-transfer, noleggio di auto, biciclette e gommoni, nonché escursioni guidate (anche in barca).


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Laura Boi