31.1.08

Concorso per Rock Band emergenti in Oltrepò Pavese

Il locale di musica live Thunder Road di Codevilla in Oltrepò Pavese organizza il THUNDER ROCK LEAGUE by ORQUESTRA, un concorso per ROCK-BAND emergenti, destinato ai giovani musicisti che propongono un repertorio di brani originali da loro composti.
La finalità del concorso è unicamente quella di offrire la possibilità ai giovani musicisti di "farsi conoscere" dal pubblico e di mettere loro a disposizione una vetrina musicale in cui esibire la propria creatività.
Al concorso non sono ammessi gruppi definiti come "cover band" o "tribute band", che non propongono un repertorio di propria composizione.
Il vincitore del concorso sarà il gruppo che, grazie alla propria abilità ed originalità , avrà maggiormente impressionato il pubblico e la giuria tecnica e si aggiudicherà la possibilità di esibirsi in un MINI-TOUR di 4 DATE organizzato appositamente dal Progetto Orquestra e dalla Direzione Artistica del THUNDER ROAD.
A tal proposito sottolineiamo che già dalla seconda edizione del contest è nata un'importante collaborazione con il concorso TORINO SOTTERRANEA, rassegna musicale per band emergenti del capoluogo piemontese, organizzata dall'etichetta indipendente HTS-MUSICA.
Grazie a questa partnership i vincitori di ORQUESTRA 4 potranno esibirsi in concerto proprio a Torino nello storico scenario della musica indipendente dei Murazzi.
Ma la grande novità di questa edizione è che il TOUR-ORQUESTRA 4 prevede anche l'Opening Act della stagione 2008/2009 del Thunder Road, la QUINDICESIMA stagione di uno dei più importanti palcoscenici live del nord-italia.
A completare le date premio sono previsti altri live non meno importanti in programma per la prossima stagione estiva.
Il calendario prevede 10 serate eliminatorie che vedranno protagoniste 40 band selezionate fra le 130 iscrittesi da tutta Italia.
Ogni serata avrà un'unica band vincitrice che accederà alle SEMIFINALI e successivamente alla FINALISSIMA. Oltre al vincitore di ogni serata parteciperà alla fase finale anche IL VINCITORE DELLA CLASSIFICA DEL PUBBLICO ossia la band che avrà ottenuto il maggior numero di voti dal pubblico tra tutte quelle che hanno partecipato alla fase preliminare.


info/contatti : info@orquestra.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.myspace.com/progettoorquestra www.myspace.com/thunderroad_it 328 4384466 338 2975271

Nuova proposta per San Valentino sul portale dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT, abbiamo aggiunto la Proposta per il Weekend di San Valentino dell'Antica Trattoria GOI di San Martino Siccomario, Provincia di Pavia.


SAN VALENTINO AL GOI
Giovedì 14 febbraio 2008 alle ore 20,30 all'ANTICA TRATTORIA GOI

un menù speciale per una serata speciale:

L'aperitivo di benvenuto accompagnato da stuzzichini
Pasta brisè a strati con verdure di campo fritte e vellutata di robiola
Cuori di carciofi ripieni di spinaci e calamaretti
Frittelline di ceci con tartufo nero, insalata riccia e olio al basilico
Cuor di riso rosso con vellutata di zucca e gamberi arrostiti alla maggiorana
Triglie arrostite al finocchietto selvatico con patate e salsa al crescione
Cuori di fragola e cioccolata con salsa al vino passito
Le coccole finali

Caffè e digestivi

Gli accostamenti dei vini sono curati dal Sommelier Carlo Aguzzi

30.1.08

San Valentino in Oltrepò Pavese all'Agriturismo Piccolo Bacco dei Quaroni

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT abbiamo aggiunto la proposta per San Valentino dell'agriturismo Piccolo Bacco dei quaroni, di costa Montefedele, Montù Beccaria, in Oltrepò Pavese.

Ecco la proposta per San Valentino dell'Agriturismo Piccolo Bacco dei Quaroni:

Menù

Antipasti

Culatello con crostini di caprini e erbe aromatiche
Salumi misti
Zucchine trifolate sott’olio
Mini quiches alle verdure
Pane nero con miele e lardo
Vino consigliato: Bonarda vivace “Mons Acutus”, Riesling”Il Campasso”

Primi
Risotto con i carciofi
Rotolini di pasta fresca con erbette e formaggi
Vino consigliato:Pinot Nero “La Fiocca”

Secondi
Rotolo di lonza con frittata alle mandorle
Patate al forno
Carote vichy
Vino consigliato :Pinot Nero “La Fiocca”,“Gustavo” (Barbera)

Formaggi con gelatina d’uva e marmellata di pomodori verdi
Vino consigliato: “Elos” (vendemmia tardiva di Malvasia)

Dolci
Vino consigliato:“Sangue di Giuda“

Prezzo, vini esclusi, €.25,00

23.1.08

Tributo a Rino Gaetano in Oltrepò Pavese


Venerdì 25 Gennaio al Thunder Road di Strada Voghera Genestrello 23 Codevilla, in Oltrepò Pavese ci sarà:

Rino Gaetano Band - tributo Ufficiale a Rino Gaetano

da un idea di Anna Gaetano con il supporto del figlio Alessandro
Concerto dal vivo con proiezione diapositive e video inediti d'epoca,
mostra fotografico-oggettistica (curate e presentate dalla sorella, Anna Gaetano)

Rino Gaetano Band. Autore di canzoni graffianti e appassionate, paladino del Sud e degli sfruttati, nemico giurato di tutti i politici, Rino Gaetano è uno dei songwriter di culto della scena italiana. Ha cantato un'Italia grottesca negli anni della tensione e delle P38. Dopo la sua morte, le sue canzoni sono state riscoperte negli anni e saccheggiate senza ritegno. Ma la denuncia sociale celata dietro l'ironia delle sue filastrocche resta ancora attualissima
Salvatore Antonio Gaetano viene al mondo a Crotone, in Calabria, il 29 ottobre del 1950. Lì, inizia a respirare l'aria di una città che gli resterà per sempre nei polmoni. A dieci anni, segue a Roma i genitori, impiegati come portieri di uno stabile in via Nomentana. L'estro crescente di un artista in piena formazione inizia a colpire l'ambiente capitolino. I suoi studi da geometra vengono distratti dal palcoscenico e dai primi approcci alla chitarra. La passione per il teatro (nel "Pinocchio" di Carmelo Bene interpreterà la volpe) come strumento di comunicazione è letteralmente surclassata dall'espressione sotto forma-canzone.
Comincia ad esibirsi nello storico Folkstudio di Roma dove conosce molti tra quelli che in seguito saranno suoi "colleghi", come Antonello Venditti e Francesco De Gregori. Il suo scopritore sarà perಠVincenzo Micocci (colui che negಠnel '78 un'audizione ad Alberto Fortis e al quale lo stesso Fortis dedicಠle invettive di "Milano & Vincenzo" e "A Voi Romani"). Nel 1973, la It licenzia i due singoli "I love you Maryanna" e "Jaqueline", incisi da Gaetano con lo pseudonimo di Kammamuri's.
L'esordio nel mondo della discografia non è poi così felice. Neppure il suo primo album Ingresso libero, dato alle stampe nel 1974, riesce ad attirare l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Eppure, il destino gli avrebbe sorriso ben presto. Forse l'Italia non è ancora pronta per la sua sottile ironia, per il suo amore sincero per la vita, per la sua gentile e cortese denuncia. "Tu, forse non essenzialmente tu", vitale passione per l'amore, "Ad esempio a me piace il sud", nel ricordo incancellabile della sua Calabria, e "Supponiamo un amore" sono solo l'inizio di un graduale distaccamento di Rino Gaetano dal cantautorato italiano degli anni 70.
Dodici mesi più tardi, i padiglioni auricolari dei più accorti iniziano a essere stuzzicati dal colore dei suoi testi. Nel 1975, infatti, il singolo "Il cielo è sempre più blu" attira l'attenzione su di lui, nonostante il brano non sia stato mai incluso in nessuno dei suoi sei album. La canzone nasce inizialmente divisa in due parti (probabilmente per l'eccessiva durata per un solo lato del 45 giri), solo successivamente riunite nella "extended version" che tutti conosciamo, di otto minuti e venti. Il testo è un tipico saggio del songwriting di denuncia di Gaetano: "Chi vive in baracca/ chi suda il salario/ chi ama l'amore chi sogni di gloria/ chi ruba pensioni/ chi ha scarsa memoria". Passa poco, trascorre solo un altro anno, ed ecco un nuovo lavoro. Mio fratello è figlio unico segna finalmente l'ingresso di Gaetano nell'olimpo dei cantautori italiani. L'open-track omonima, struggente ballata in bilico tra affetti familiari e denuncia sociale, vanta uno dei testi più ironici e toccanti della scena italiana di quegli anni. Apparenti frasi nonsense come "mio fratello è figlio unico perchè è convinto che Chinaglia non puಠpassare al Frosinone" o "perchè non ha mai criticato un film senza mai prima vederlo" o "perchè è convinto che nell'amaro benedettino non sta il segreto della felicità " diverranno delle strofe cult più per le generazioni successive che per quelle dell'epoca. Ma "Mio fratello è figlio unico" è soprattutto un amaro j'accuse che svela l'animo politico del cantautore crotonese: "E' convinto che esistono ancora gli sfruttati, malpagati e frustrati/ mio fratello è figlio unico sfruttato represso calpestato odiato". Nel disco non mancano anche brani delicati e sognanti come "Sfiorivano le viole", "Cogli la mia rosa d'amore" e "Al compleanno della zia Rosina".
Passati i primissimi anni di carriera e il semianonimato, il giovane Gaetano si incammina verso una sincera e tangibile maturazione, senza lasciare, perà², che la candida poesia degli esordi rifugga i brani di Aida, suo terzo lavoro pubblicato nel 1977. Aumenta il numero dei musicisti, dei collaboratori e migliora la produzione. Un altro album vario, più veloce e ritmato dei precedenti. "Spendi Spandi Effendi" ed "Escluso il cane" sono il degno prosieguo delle passate incisioni, nel solco di un sarcasmo sempre tagliente e mai volgare. "La Festa di Maria", con una chitarra popolare-spagnoleggiante, preannuncia un corposo interesse per queste ritmiche. "Standard", invece, volge lo sguardo al più semplice e pulsante rhythm'n'blues.
La ruvidezza delle corde vocali di Gaetano, unitamente a un'aria sempre più scanzonata e divertita, trovano un decisivo supporto nell'esibizione sanremese. Il cantautore di Crotone sale sul palco del Festival nel 1978 vestito in camicia a righe rosse, frac, cilindro e scarpe da ginnastica, e con "Gianna" conquista il terzo posto dietro ai Matia Bazar e Anna Oxa. E' la consacrazione.
Sempre nel 1978, viene pubblicato Nuntereggae Più. L'omonima canzone (con la partecipazione di Lino Banfi, anche se Bruno, l'amico di sempre di Rino, giura di essere lui a esclamare "nuntereggaepiù" a ogni strofa del brano) è un colossale sberleffo a ritmo di reggae contro tutto e contro tutti, da Gianni Agnelli alla P2, dalle P38 a Berlinguer (praticamente un sacrilegio nell'epoca in cui tutta l'intellighenzia era devota al Pci), dal giornalismo proto-padano di Gianni Brera allo scandalo della spiaggia di Capocotta (dove venne trovata morta Wilma Montesi dopo un festino a base di stupefacenti in una altolocata residenza, frequentata da importanti politici e noti facoltosi dell'epoca). Il brano viene inciso anche su 45 giri in lingua spagnola, con il titolo di "Corta la cuerda", insieme a "E cantava le canzoni", divenuto per l'occasione "Y cantabas las canzonas". "Gianna", invece, raggiunge la Germania dove, tradotta in lingua tedesca, scala le classifiche sino al ventiduesimo posto, mentre in Italia (accompagnata dalla blueseggiante b-sides "Visto che mi vuoi lasciare"), si piazza al primo posto e vi resta per tutto il mese di marzo.
Nuntereggae Più è il disco della svolta. Il pubblico aumenta e Gaetano lascia la It per approdare alla major Rca, con la quale nel 1979 produce il suo quinto album Resta vile maschio, dove vai?, aperto dal salace brano omonimo firmato da Mogol. Importanti arrangiamenti ritmici, onnipresenti archi e fiati, caratterizzano questo disco. Alcune versioni, tutt'ora in circolazione, recano un errore di stampa: in copertina c'è scritto "Contiene Hai Maria". Il riferimento è, ovviamente, alla canzone "Ahi Maria", altro grande successo del cantautore crotonese, che riprende la sua passione per le ritmiche spagnoleggianti, e decide di inciderla anche in lingua iberica. Non manca il ricordo del suo soleggiato Sud, dolcemente baciato dalle onde del mare, mentre i pescatori ritirano le reti in barca, perchè "Anche questo è Sud". E brilla uno dei gioielli satirici del suo repertorio: l'irriverente ballata "Nel letto di Lucia", dove il giaciglio dell'amata diventa un caravanserraglio di ministri, scaldapoltrone, reggimoccolo, colonnelli, sanfedisti, vecchi santi e chiromanti: "Falsifichi assegni cambiando grafia nel letto di Lucia/ dipingi scommetti e ti scordi la via nel letto di Lucia/ guarisce d'incanto la tua malattia nel letto di Lucia/ il prossimo anno ci porto tua zia nel letto di Lucia/ non trovi mai nebbia penombra o foschia nel letto di Lucia/ vorrei ritrovarti vorrei fossi mia nel letto di Lucia". Gateano entra in una importante fase della sua carriera. Il successo non sembra voler distrarsi e voltargli le spalle. Ancora un passo avanti per il trentenne di Crotone, che resta, perà², saldamente ancorato alle sue radici.
Sempre nel 1979, registra "Solo con io", inedito mai apparso in un singolo, ma inserito nelle raccolte Gianna e le altre e Superbest. Dopo poco, appare una seconda versione della canzone, più lunga di soli undici secondi e contenuta, unicamente, in La Storia. Pubblicata postuma, insieme a "Solo con io", è anche "Le beatitudini", registrata nel 1980 e presente in Gianna e le altre e La Storia. Tornando agli album ufficiali, nel 1980, E io ci sto rappresenta l'ennesima conferma del genio compositivo del cantautore calabrese. "Ti ti ti ti" è una dedica a tutti coloro i quali, ascoltando la canzone, sorrideranno sulle note di "a te che ascolti il mio disco forse sorridendo/ giuro che la stessa rabbia sto vivendo/ siamo sulla stessa barca io e te". Accostate all'esordio Ingresso Libero, le tracce del suo ultimo album appaiono splendida filiazione e degno proseguimento di un cammino artistico che non ha temuto, neppure per in un istante, di arrestarsi, fossilizzandosi.
Nei primi mesi del 1981, il successo lo conduce in tournèe con Riccardo Cocciante e il New Perigeo di Giovanni Tommaso. Dalle date del 4, all'Auditorium di Pistoia, e del 5 marzo al Palasport di Novara, nasce Q Concert, Ep con quattro brani: "Ancora insieme", "A mano a mano", "Aida" e "Aschimilero". "A mano a mano" e "Ancora insieme", quest'ultima in versione live, sono state successivamente inserite anche in "Margherita e le altre", raccolta doppia di Riccardo Cocciante, pubblicata nel 1998. Nel corso dello stesso anno, Gaetano registra insieme con Maria Monti l'inedito "Al bar dello sport (ovvero sogghigni e sesso)" e "Confusione, gran confusione ovvero il processo", con la Monti, Lucio Dalla, Anna Oxa, Nino Buonocore, Ivan Cattaneo, Perigeo Special e Jenny Sorrenti. Entrambe le canzoni sono parte del concept-work "Alice". Gli archivi della Rai, inoltre, custodiscono presumibilmente una vera chicca. Nel 1981, infatti, negli studi della Rai, Rino Gaetano e Anna Oxa interpretano un brano composto da Mogol e Battisti, dal titolo "Il leone e la gallina".
La notte del 2 giugno dello stesso anno, mentre percorre Via Nomentana a Roma, all'altezza di via XXI Aprile, Rino Gaetano va incontro a una tragica morte. La sua Volvo 343 si schianta contro un camion. Cinque ospedali ne rifiutano il ricovero. La sua salma viene sepolta al cimitero del Verano di Roma. Ironia della sorte, una delle sue prime canzoni del periodo del Folkstudio, "La ballata di Renzo", narrava la storia di un giovane che, a seguito di un incidente automobilistico, non trovava un ospedale che riuscisse a ospitarlo... Rino Gaetano avrebbe dovuto sposarsi pochi giorni dopo.
L'industria discografica provvederà a ricordarlo sfornando raccolte a ripetizione. Nel 2003, esce Sotto i cieli di Rino, che non aggiunge nulla alla precedente La Storia del 1998, se non una discutibile versione remixata de "Il cielo è sempre più blu", a cura di dj Molella, che suscita l'irritazione della maggior parte dei fan del cantautore di Crotone.
Per l'ironia e l'intelligenza dei suoi testi, per il suo songwriting schietto e graffiante, Rino Gaetano merita davvero un posto accanto ai più grandi esponenti della canzone italiana. Il suo universo è affollato di santi che salgono sul rogo "vestiti d'amianto"; di donne immaginarie che filano la lana e fiutano tartufi; di cieli blu e di notti stellate, di amabili puttane e detestabili politici d'ogni schieramento. Irride e commuove, con l'anarchica eccentricità dei poeti cantastorie. L'Italia delle P38 e della strategia della tensione, nelle sue canzoni, diventa un paese surreale, diviso tra fiaba e dramma, passioni sentimentali e contraddizioni sociali. Un paese che Gaetano ha sempre amato, ma che quasi mai l'ha voluto comprendere.

La Rino Gaetano Band è composta da : Marco Graziosi (www.marcograziosi.it) (chitarra e voce), Alessandro, (voce, percussioni), Andrea Ravoni (chitarra elettrica), Menotti Minervini (basso), Luca Tosoni (tastiere), Iuri Carapacchi (batteria).

Ingresso Euro 10.00

San Valentino in Oltrepò Pavese all'Agriturismo Agriflores

Oggi abbiamo aggiunto Proposta per il Weekend di San Valentino dell'Agriturismo AGRIFLORES di Cerreto superiore, Godiasco in Oltrepò Pavese.

Ecco la proposta per San Valentino dell'Agriturismo Agriflores:

Antipasti
salame di varzi
crudità in salsa d'acciughe
crocchette di ricotta di vacca varzese, prosciutto e sesamo

Primi Piatti
agnolotti di magro al sugo di noci

Secondi
fagottini di lonza ripieni con spek, melanzane e mozzarella
spinaci al burro ed insalata

Dolce
Tiramisù

Caffè

Vino rosso oltrepo' incluso (1 bottiglia ogni 2 persone) ed acqua inclusi

Prezzo: 20 Euro

22.1.08

SAN VALENTINO A VARZI IN OLTREPO

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese abbiamo aggiunto Proposta per il Weekend di San Valentino dell'Agriturismo "La Sorgente" di Varzi in Oltrepò Pavese:
dal 14 al 17 Febbraio, sia a pranzo che a cena, su prenotazione.
L'agriturismo La Sorgente di Varzi in Oltrepò Pavese è lieto di proporVi, per tutto il weekend di San Valentino, degli appetitosi Menù Degustazione a “lume di candela” e ispirati all’Amore che daranno la possibilità a tutti gli Innamorati di assaggiare le varie specialità culinarie della zona abbinate ad una romantica atmosfera, il tutto al costo di € 30,00 a persona, con le bevande incluse.
I Menù che verranno proposti, le cui specialità varieranno di giorno in giorno, saranno composti da Antipasti Misti di Salumi dell’Oltrepò Pavese, Sfogliatine, Sformatini e Tortini Salati, Bruschette e Crostoni, Verdure dell'Orto Grigliate, in Agrodolce e in Pastella, due Primi Piatti della Tradizione, due Secondi Piatti di Carne cotta nel Forno a Legna, con Contorni vari, due Dolci misti della Casa accompagnati da Flut di Moscato, Acqua, Vino Rosso di produzione propria e Caffè.
Tutto quello che viene servito è prodotto direttamente in azienda, in quanto riteniamo che solamente usando ingredienti naturali è possibile avere cibi di qualità
Per chi lo desidera Vi è altresì la possibilità di soggiornare in graziose camere, con servizi privati e televisore, arredate con mobili d’epoca e dotate di tutti i confort, in un’atmosfera piacevole e romantica, dove sarà possibile trascorrere momenti indimenticabili, al costo di € 40,00 a persona, con trattamento di pernottamento e prima colazione.
Inoltre, per una sorpresa ancor più gradita, Vi è la possibilità di trovare Spumante e Rose Rosse direttamente in camera, con l'aggiunta di € 10,00 a persona .
Buon San Valentino a tutti gli Innamorati!!!

14.1.08

CULTURA E IDENTITÁ COME FATTORI DI SVILUPPO LOCALE

Sabato 19 gennaio 2008 alle ore 15,00 presso la Sala dei Cappuccini di Varzi, si terrà un wokshop sul progetto Equal e le buone pratiche in atto per la valorizzazione dell’alto Oltrepò Pavese. CULTURA E IDENTITÁ COME FATTORI DI SVILUPPO LOCALE il progetto Equal e le buone pratiche in atto per la valorizzazione dell’alto Oltrepò Pavese.

Tra i relatori figuro anche io e parlerò delle mappe di google come strumento di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese, entrando nel dettaglio del portale OltrepEAT, con particolare attenzione alla mappa Uno sguardo Oltre che sarà resa pubblica a partire dal 19 Gennaio P.V.


Giuseppe Moglia

7.1.08

Arte a Canneto a Canneto Paves in Oltrepò pavese

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese abbiamo aggiunto l'evento "Arte a Canneto".

Con la mostra "Arte a Canneto" dedicata ai pittori Paolo Guarnone e Gianni Pontiroli che si aprirà domenica 6 gennaio 2008 alle ore 17,00, ha ufficialmente inizio l'attività dell'Associazione Culturale Oltrarte.
Nata nel luglio 2007 su iniziativa di un gruppo di amici, Oltrarte, che ha sede in Canneto Pavese, via Croce 4, è un'associazione senza scopi di lucro con la precisa finalità di promuovere e coltivare la cultura in tutte le sue manifestazioni, con particolare risalto all'arte figurativa, fotografia, editoria e musica tentando di creare un felice connubio tra arte e vino, la prima grande ricchezza di questa parte della provincia di Pavia. A tal fine verranno prese iniziative di diverso carattere (mostre ed esposizioni personali e collettive, scambi culturali, conferenze) cercando di valorizzare e dare visibilità a tutti gli artisti che operano nel territorio
dell'Oltrepò Pavese.

Il primo sforzo infatti compiuto dall'Associazione è quello di aver creato uno spazio espositivo che sarà aperto a tutti quegli artisti che qui vorranno qui presentare le loro opere e che è stato possibile realizzare anche grazie all'aiuto di un gruppo di amici dell'Associazione che corre l'obbligo di ringraziare e precisamente: il sindaco di Canneto Pavese Riccardo Fiamberti; la Banca Popolare di Sondrio, Sportelo di Canneto Pavese; la EC Enoteca Comunale; le Azienda Agricole Compagnoni Mauro, La Pieve, Maggi Francesco, Pellegrini Franco, Piccioni Andrea, Quaquarini Francesco e Travaglino; il Ristorante Bazzini e il Ristorante Pizzeria la Terrazza.

Ulteriori informazioni su: http://www.oltrartepv.it

Gianni Pontiroli

Nato a Canneto Pavese dove vive e lavora, Gianni Pontiroli, può essere considerato un pittore "naif", non nel termine che sta comunemente ad indicare il pittore "ingenuo", popolare, ma per la sensibilità poetica ed espressiva, particolarmente candida ed ingenua, pura e spontanea. Egli non si pone problemi di stile, di innovazione ma solo il prepotente ed istintivo bisogno di esprimersi. La sua è una pittura che tenta di rasserenare lo spirito, è una visione fantastica dove la realtà diventa utopia sia quanto dipinge ritratti della sua gente, animali fantastici, girasoli o temi a sfondo sociale



Paolo Guarnone

Nato a Santa Giuletta, Paolo Guardone vive e lavora a Stradella. La tensione espressiva è bilanciata tra una decifrazione astratta delle forme ed il rilievo emotivo di una proiezione visionaria: ne deriva una sequenza di geometrie che si compenetrano attraverso una lirica modulazione cromatica sul filo di un ordinato orizzonte..



La mostra rimarrà aperta fino al 20 gennaio 2008 con i seguenti orari:

da lunedì a venerdi dalle 21,00 alle 23,00;
sabato e domenica dalle 15,00 alle 19,00 e dalle 21,00 alle 23,00.

4.1.08

Depeche Mode Party in Oltrepò Pavese

Oggi, su segnalazione degli amici del Thunder Road abbiamo aggiunto sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese l'evento Depeche Mode Party nel calendario delle manifestazioni dell'Oltrepò Pavese, in programma per Sabato 5 Gennaio al Thunder Road di Codevilla in Oltrepò Pavese

Sabato 5 gennaio Dark & Wave night: Sneakers - Depeche Mode Party
opening: True Blue - tributo rock a Madonna

Sneakers. Nati nell'ormai lontano 1995, gli Sneakers hanno saputo trasformarsi e andare oltre lo stereotipo di semplice "tribute band", diventando un nome conosciuto sulla scena musicale new wave torinese e non solo. I motivi di questa longevità artistica vanno ricercati sicuramente nella forte coesione e nell'impatto live che la band riesce a sprigionare ad ogni concerto.
Lo spettacolo dedicato ai DEPECHE MODE pionieri britannici del pop elettronico, si presenta da subito con una scenografia che emula il loro DEVOTIONAL TOUR del 1993. Sul palco ombre cinesi ed effetti luce ricreano la stessa atmosfera cupa e sensuale di quel tempo. Di seguito lo scontro tra sonorità elettroniche fatte di campionatori, synth e sequencer, e le sonorità decisamente "live" che hanno caratterizzato l'ultimo EXCITER TOUR dei DEPECHE MODE vengono riproposte nelle due ore di spettacolo dagli Sneakers, che spaziano attraverso i 3 momenti fondamentali dei DM, dagli ingenui eppure fondamentali esordi degli '80 con Vince Clark (Photographic e Just can't get enough), ai lunghi anni con Alan Wilder dove sono state scritte le pagine fondamentali della storia della band (e qui l'elenco sarebbe infinito: basti citare brani come Black Celebration, Never let me down again, Personal Jesus, Enjoy the silence, Walking in my shoes, World in my eyes, Halo e una sorprendente Leave in silence...) senza dimenticare gli ultimi lavori seguiti all'abbandono di Alan Wilder (Home, It's no good, Freelove).
Nell'ottobre del 2004 lo show live è stato sottoposto alla critica degli stessi DM i quali sono rimasti contenti del lavoro svolto, definendo gli Sneakers una delle migliori tribute band. La consapevolezza di poter riuscire a riprodurre fedelmente i suoni e le atmosfere dei DM senza perdere la propria identità e riconoscibilità musicale, dopo molti spettacoli e il consenso di pubblico in tutta Italia, hanno fatto vincere agli Sneakers la sfida più difficile, sfida che continuerà con l'imminente uscita del nuovo lavoro della band britannica: PLAYING THE ANGEL, anticipato dal singolo PRECIOUS. www.thesneakers.it

TRUE BLUE Provate ad immaginare Madonna in uno scenario rock... o meglio... senza palchi hollywoodiani ultra tecnologici... corpi di ballo ed effetti speciali... fatto questo... sara' facile comprendere il tributo che i BlueMonday (band gia' in attivita') hanno voluto deidicare alla regina del pop e ai suoi fans... cercando di estrapolare l'anima rock dalle sue canzoni. sul palco:
Steve-chitarra,
Leon-basso,
Riby-batteria,
la voce di Serena (Skunkat) e tanta energia come solo una rock'n'roll band sa offrire.

Ingresso Euro 5.00
01:00 Dj Fabiano - ingresso Euro 3,00

2.1.08

Nuovo evento in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT abbiamo aggiunto un nuovo evento grazie alla segnalazione degli amici di Podere Campopiano:

Consulenza Ayurvedica col sistema diagnostico indiano di lettura del polso (nadi-pariksha)
Sabato 5 Gennaio 2008 con la dott.ssa Sadbhawna "Minu" Bhardwaj

Come si svolge e cosa consiglia:

Il tipo di costituzione fisica individuale e lo stato di salute attuale.
Un piano di riequilibrio psico-fisico con consigli omeopatici del caso.
Consigli e/o insegnamenti per praticare eventuali terapie fisiche (ad esempio trattamenti o massaggi specifici anche localizzati, Yoga , ecc. ).
Consigli alimentari (possibile dieta personale, se il caso lo richiede), a scopo terapico per i periodi di cura.
Tutto questo per riarmonizzare in modo equilibrato e naturale i parametri della salute secondo l'antico insegnamento "olistico" dell' Ayurveda.

Come presentarsi all’ appuntamento:
La durata di ogni visita è di minimo mezz’ora .
Importante : presentarsi a stomaco vuoto o lontano dai pasti, comunque, condizione necessaria per la miglior valutazione sul piano fisico.
Portare possibili referti medici, raggi X, analisi e terapie già svolte, saranno graditi ed utili al fine di un’ analisi approfondita.

Dottoressa Vaidya Sadbhawna Bhardwaj.

Figlia del Prof. Arya, è nata a Delhi nel 1974.
Ha conseguito la laurea in scienze dell'infanzia all’Università di Delhi, e Diplomi di Naturopatia, Yoga e Digitopressione.
È iscritta alla Gandhi National Academy of Naturopathy, per la pratica della medicina naturale (l'albo dei vaidya naturopati Ayurveda). È specializzata in Snehana, l'antico massaggio curativo dei Vaidya (medici Ayurveda) indiani;Panchakarma, i trattamenti corpo purificanti-riequilibranti e Abhyangam.
Presso:

Benessere & Ayurveda Agriturismo Olistico
Cecima-PV vicino a Salice Terme, in Oltrepò Pavese

Per prenotazioni e Info:
Tel. 338 2272797
sivasakti@poderecampopiano.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Nuovo articolo sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT

L'Azienda agricola Collina del Sole di Borgo Priolo in Oltrepò Pavese ha dedicato la Bonarda Doc al trisavolo Garibaldino del titolare Paolo Caorsi.

Storia del trisavolo di Paolo Caorsi, G.B. Bozzo, detto Giobatta - bisnonno di sua madre, Grazia Bozzo - che era appunto uno dei Mille di Garibaldi. Al seguito dell’eroico condottiero si sciroppò l’intera campagna dell’Italia Meridionale, nel 1860, prima inquadrato come bersagliere nella compagnia comandata da Nino Bixio, per poi passare, dopo il 12 luglio 1860, nelle file dei Carabinieri Genovesi, un gruppo di tiratori sceltissimi, armati - perlomeno loro - di ottimi fucili svizzeri calibro 10 a canna rigata, che risultarono decisivi in diversi frangenti della campagna, in particolare a Calatafimi. Bozzo si guadagnò sul campo di battaglia di Milazzo la promozione al grado di caporale, il 22 luglio 1860. Quel giorno i Carabinieri Genovesi, aumentati nel frattempo al numero di 85, ebbero otto morti e trentasette feriti. «Sono fiero di discendere da un uomo così valoroso - racconta Caorsi - e in suo onore ho battezzato la mia Bonarda, che si può acquistare anche on line, consultando il sito www.collinadelsole.it. Produco anche barbera, pinot nero vinificato in rosso e in barriques. E su prenotazione organizzo degustazioni». Nonostante viva da molti anni lontano da Genova, Caorsi non ha interrotto i rapporti con la terra natale e sabato 1° dicembre ha partecipato alla presentazione del video “Genova in camicia rossa”, presso il Museo del Risorgimento di via Lomellini. Il suo trisavolo era nato a Genova il 9 marzo 1841, da Francesco Bozzo e Maria Bagnasco, dunque era di schiattatipicamente genovese, come denotano i cognomi dei suoi genitori. Di professione pellaio, si era unito alla spedizione che Garibaldi, dopo molte incertezze, aveva infine lanciato alla conquista della Sicilia. Terminata la gloriosa campagna meridionale che consegnò a Vittorio Emanuele II di Savoia metà della penisola Italiana, senza che il suo esercito dovesse sparare un solo colpo di fucile, anche Bozzo come tanti suoi compagni d’arme venne smobilitato senza tanti complimenti, ovvero messo in congedo a Caserta, il 6 dicembre 1860 e rispedito a casa, a Genova. Poiché però era soggetto all’obbligo di leva (non aveva ancora compiuti i vent’anni!), dovette rivestire nuovamente non la gloriosa camicia rossa garibaldina, naturalmente, ma la divisa dell’esercito regolare di un’Italia appena venuta al mondo. Iscritto alla seconda categoria del secondo contingente di leva del 1861, Bozzo venne chiamato sotto le armi il 1° ottobre 1862 e servì l’Esercito italiano fino al 1° ottobre 1864, prima come soldato di seconda classe e quindi col grado di caporale. Si occupò principalmente di repressione del brigantaggio proprio in quelle terre che lo avevano visto battersi per liberare le popolazioni del Sud dal re di Napoli e dal suo dispotico regime. Richiamato in servizio secondo la circolare del 28 aprile 1866, G.B.Bozzo venne definitivamente congedato dall’Esercito italiano l’11 giugno dello stesso anno, a Sant’Arcangelo di Romagna. Eppure le sue avventure militari non erano ancora terminate. Nel 1867 rispose infatti all’appello di Garibaldi che aveva chiamato a raccolta i suoi vecchi miliziani nel tentativo, fallito all’Aspromonte cinque anni prima, di riconquistare Roma all’Italia. Bozzo combattè a Monterotondo e a Mentana, dove si distinse dirigendo il tiro di due piccoli cannoni, purtroppo tra i pochissimi dei quali Garibaldi disponeva quell’infausto giorno. I francesi, armati con i modernissimi fucili a ripetizione Chassepots” e perfettamente equipaggiati, col rinforzo delle truppe pontificie ebbero ragione dei coraggiosi garibaldini. Fu una delle pochissime sconfitte campali patite da Garibaldi, la battaglia di Mentana. Una ferita che non si rimarginò mai più, nell’animo del generale. Il caporale Bozzo salvò la vita e terminò la carriera militare. Rientrato a Genova, ci visse serenamente fino al 5 novembre 1909, quando a 68 anni, rese l’anima a Dio. (Da un articolo di Renzo Parodi pubblicato nel Secolo XIX del 03/12/2007)


Aggiunta Azienda Agricola "La Collina del sole" di Borgo Priolo in Oltrepò Pavese sul portale OltrepEAT

Oggi sul portale turistico dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT abbiamo aggiunto la scheda dell'Azienda Vitivinicola "La Collina del Sole".

L'Azienda è a carattere familiare dove l'antica "arte" agricola viene svolta ancora in modo tradizionale in modo da poter offrire un prodotto di qualità e sicura provenienza.
L’Azienda Collina del sole situata nell’Oltrepo Pavese, nel territorio comunale di Borgo Priolo, in Oltrepò Pavese ha il pregio non solo di espandere I suoi ricchi vigneti in terreni collinari argillosi calcarei ben esposti al sole per circa 6 ettari , A 270 metri sul livello del mare, ma anche di vantare una tradizione esemplare tra gli avi dei suoi proprietari. Paolo Caorsi, che ha rilevato l’Azienda, è infatti il nipote di un Garibaldino, tal Giovanni Battista Bozzo che, genovese di nascita, partecipò all’impresa dei “Mille”. Per ricordare l’eroico patriota, il discendente gli ha dedicato una profumatissima Bonarda dal nome “Uno dei Mille”. Fu però Enrico Buttini che impiantò nel 1920 il primo vigneto, dando inizio a una tradizione vinicola che è andata continuamente migliorandosi negli anni, nello scrupoloso rispetto della natura. Di questo antico vigneto composto da ormai rare viti autoctone con radici proprie non americane viene oggi prodotto un Barbera molto pregiato “Antica Vigna” in quantità limitata, raggiungendo interessanti caratteristiche organolettiche, dedicato al figlio del garibaldino detto “Pitueto”, pittore che ha disegnato l’immagine di un cameriere, riprodottta sull’eticheta omonima, a Vienna nel 1921. I nuovi vigneti hanno un maggior numero di piante per ettaro che danno con potature corte uva in minor quantità ma con un carattere maggiore per creare un grande vino. L’Azienda è in conversione biologica controllata dall’ICEA. In Azienda è presente la nuova sala degustazione dove è possibile degustare ed acquistare I vini prodotti.