11.9.09

Seconda giornata del festival “Creuza de Mà” domani a Carloforte.

Il divo” di Paolo Sorrentino; Teho Teardo e Alexander Balanescu in concerto; i western di Sergio Leone e le colonne sonore di Ennio Morricone; la sonorizzazione dal vivo di due film muti di Buster Keaton; un documentario su Demetrio Stratos. Ricco menù anche domani (venerdì 11) per "Creuza de Ma'", il festival dedicato agli intrecci fra musica e cinema, in corso (fino a domenica) a Carloforte.
L'“antipasto” è alle 18 al Cinema Mutua: Luca Bandirali e Riccardo Giagni, cui è affidata la conduzione degli incontri con i protagonisti del festival, ospitano stavolta Teho Teardo, musicista e autore di colonne sonore per film come “Denti” di Gabriele Salvatores, “La Ragazza del Lago” di Andrea Molaioli, “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, “Il Passato è una terra straniera” di Daniele Vicari. Firmando le musiche per “Il divo”, la pluripremiata pellicola di Paolo Sorrentino (con Toni Servillo nei panni del protagonista) che ripercorre le ultime tappe della vita politica di Andreotti, Teho Teardo si è aggiudicato quest'anno il David di Donatello.
All'incontro – che vale a introdurre la proiezione del film – partecipa anche Alexander Balanescu, lo straordinario violinista romeno che ha legato il suo nome a importanti esperienze con musicisti come Michael Nyman, Gavin Bryars, Jack DeJohnette, John Surman, il quartetto Arditti. Teardo e Balanescu girano da qualche mese in concerto con un progetto per chitarra, elettronica e violino: si intitola “Music for Chambers”, ed è il piatto forte della serata di domani (venerdì), alle 22 a Porta Leone.
Nel frattempo la seconda giornata di “Creuza de Ma'” avrà vissuto altre emozioni. Alle 19:30, al Cinema Cavallera prosegue con “Il buono, il brutto e il cattivo” (del 1966) la serie di proiezioni dedicate ai grandi western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone.
Alle 20, invece, alla Bottega di via Venezia, si replica il progetto “Silent Movie”: due film muti di Buster Keaton - “One Week” (del 1920) e “The High Sign” (1921), appositamente musicati dal vivo da I comparetti di Paddeu, ovvero l'attore e musicista Pierfrancesco Loche (voce ed effetti sonori) con Danilo Cherni alle tastiere e Maurizio Rizzuto alle percussioni.

Round Midnight”, infine, la selezione "notturna" di documentari musicali e videoclip curata dal giornalista Enzo Gentile, domani rende omaggio a Demetrio Stratos, a trent'anni dalla scomparsa del grande cantante che legò la sua voce al gruppo I Ribelli e soprattutto agli Area, oltre che a una produzione solistica all'insegna della ricerca e della sperimentazione. Alle 23:30, a bordo del traghetto “Sara D” ancorato in porto, Monica Affatato e Luciano D’Onofrio presentano dunque in anteprima “La voce Stratos”, il loro emozionante documentario che fra materiali di repertorio, ricordi e interviste a colleghi e addetti ai lavori, ricostruisce lo straordinario “percorso biografico e artistico di una delle voci più audaci e significative del secolo appena trascorso”. Prenota un hotel a Carloforte.