10.10.08

Il mediterraneo è da noi!

Nel bene e nel male quella del 2008 è un'estate da mettere in archivio con tanti punti interrogativi, da ricordare comunque. I pronostici della vigilia sono stati puntualmente rispettati: case sfitte e alberghi pieni quasi soltanto nei week end.


Il turista medio non si è visto, sul litorale pontino. Desapareicido. C'è stata una buona ripresa a fine agosto a far tirare il fiato a tutti gli operatori, a dare sostanza ad un ennesimo sforzo, importante, daparte di tutti. Ma il bilancio non è tra i più brillanti e vale la pena di rifletterci sopra, di non chiudere la pratica nel cassetto.



La politica dello struzzo non paga. Errori fatti, peccati di superficialità, imprevisti atmosferici; come fanno gli allenatori nel chiuso dello spogliatoio dopo una partita finita male tutto va analizzato, studiato, rivisto al rallentatore. Per fare meglio nel futuro, prima di tutto, per vincere la partita successiva, se possibile.



Ebbene a mio avviso la partita successiva nel Litorale Pontino si gioca subito, si gioca sull'autunno, che va valutato in tutta la sua potenzialità, va enfatizzato, coccolato, promosso per quanto è possibile. Con un turismo da week end, certo, ma anche con una sequenza logica di iniziative che facciano delle coste pontino un riferimento continuo per attività politiche, culturali, sportive. Serve una strategia comune, certo, mai come in questa circostanza.



Ma chi dice che questo non sia possibile? Ci sono organismi come il consorzio turistico sperlongano sono nati apposta per affrontare questa battaglia. Pensiamo che siamo al centro del Tirreno, meglio ancora del Mediterraneo. Il Mediterraneo siamo noi. State a vedere come va a finire.